Un bel secondo posto per Harambée in RETE!

Sabato 24 giugno, di buon mattino, un bel gruppo di una quindicina di persone fra ragazzi e adulti è partito da Casale per andare a disputare la fase regionale del progetto FIGC RETE! REfugee TEams (https://www.figc.it/it/giovani/social-football/progetto-rete/rete-refugee-teams/) che si è svolta presso il centro sportivo di Savonera a Torino.

Stiamo parlando di alcuni ragazzi di GApp, CEM e CER e una ragazza dell‘OVER18, unica presenza femminile schierata dalla formazione di Harambée che ha visto persone di provenienze – e non solo geografiche – molto differenti allenarsi e giocare insieme, vincere senza montarsi la testa e perdere, senza perdere il sorriso.

Questa è la seconda edizione – https://accaparlante.com/harambee-vola-in-rete/ – a cui ragazzi e ragazze accolti nei progetti di Harambée partecipano con grande entusiasmo e coinvolgimento: quest’anno a implementare lo schieramento si sono aggiunti 3 ragazzi del Casale Calcio (https://www.casalefbc.it/index.asp?pagina=19&t=Settore%20Giovanile), uno dei quali coinvolto da subito dal suo amico e compagno di squadra che vive in CER.

Sul campo la squadra ha schierato giocatori molto motivati e coesi, che hanno vinto la prima partita per 5 -0: l’entusiasmo e la voglia di impegnarsi per mettere a frutto i mesi di allenamento ha pervaso la partita, ogni calciatore ha portato il proprio contributo, dimostrando che la squadra non è la semplice somma dei singoli, ma qualcosa di più che prende forma e vita sul campo.

La seconda partita è stata molto sofferta, la stanchezza si è fatta sentire e ha giocato la sua parte, il risultato di 4 – 2 non è stato favorevole, ma ha comunque decretato un meritato secondo posto per questi generosi ragazzi e per la fantastica ragazza che è parte fondamentale per il gruppo.

“Un po’ deludente il nostro secondo posto. Avremmo potuto vincere, solo che eravamo stanchi…” confida Mattia dopo la seconda partita.

“Sono tutti molto stanchi e provati, forse delusi dall’ultima partita, ma soddisfatti per aver dato il meglio” dice Lorenzo, educatore ed allenatore referente del progetto quest’anno.

La delusione è stata presto messa da parte, il momento conviviale del pranzo tutti insieme ha dato modo a tutti di godersi la compagnia di altri ragazzi accomunati dalla passione per lo sport e il calcio in particolare, ma soprattutto dal desiderio di stare – e stare bene – insieme.

“Siamo venuti qui prima di tutto per giocare e divertirci, perchè secondo me una partita crea comunione fra le comunità del Piemonte. Siamo stati accolti molto bene, abbiamo fatto le nostre partite, una vinta, l’altra persa, ma ci siamo qualificati alle interregionali” dice soddisfatto Mamadou.

“Questo è un progetto bellissimo perchè ci permette di condividere e vivere una giornata da ricordare, una giornata bellissima” conclude sorridendo.

Quest’anno con Harambée hanno collaborato la Nuova Aurora Don Bosco e il Casale Fbc (https://www.casalenews.it/attualita/la-comunita-harambee-in-rete-a-torino-48548.html).

Gli obiettivi del progetto sono stati centrati: l’accoglienza e l’integrazione da e fra minori italiani e stranieri, accolti in comunità e non, di età diverse, il valore formativo derivante dallo stabilire relazioni interpersonali sane e arricchenti, l’importanza data alla promozione e all’acquisizione di comportamenti eticamente corretti in campo e nella vita, la comprensione del valore dell’attività fisica per la salute ed il benessere.

Lavoro ben fatto, complimenti a tutti e appuntamento all’anno prossimo!

Carolina Schiavone

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